Esperimento Philadelphia

domenica 10 maggio 2009


Quanto leggerete di seguito, non è fantasia ma realtà, anzi attualmente è sicuramente una realtà superata in quanto l'esperimento Philadelphia è stato attuato molti anni orsono. Quindi sicuramente ol giorno d'oggi queta tecnologia per noi fantascientifica è sicuramente attuale. Oltre ad essere la prova della possibilità che abbiamo di teletrasportarci.
Esperimento Philadelphia (ufficialmente conosciuto come progetto Rainbow),
L'obiettivo di questo esperimento tenuto dalla marina militare degli Stati Uniti, nel lontano 1943, nel bel mezzo della seconda guerra mondiale, era di rendere invisibile una nave da guerra. Per ottenere questo bastava sintonizzare la frequenza vibrazionale della nave con un sovratono dimensionale successivo al nostro. Invisibile a chiunque dal nostro livello. La tecnologia per riuscire in questo esperimento, ci fu data dai Grigi (Extraterresti presenti sul pianeta da un milione di anni). Ai militari interessava avere una tecnica mimetica che potesse mettere in condizioni le navi americane di vincere qualunque battaglia navale. I Grigi, avevano invece intenzioni ben diverse dalle nostre, per fornirci tale tecnologia.Per riuscire e spostare un qualsiasi oggetto (o corpo), ad un altro sovratono dimensionale, bisogna creare dei campi di controrotazione enegetici intorno all'oggetto. Tali campi di controrotazione devono avere una forma geometrica ben precisa (stella-tetraedro), ed una velocità specifica (inizialmente 9/10 velocità luce, per passare a velocità luce per effettuare in salto dimensionale), altrimenti l'esperimento non può attuarsi. Per svolgere l'esperimento, la U.S. Navy scelse la grande nave da guerra USS Eldridge. Gli scienziati che lavoravano al progetto volevano rendere la nave invisibile ai radar, non completamente invisibile, orano in parte inconsapevoli di quello che stavano per ottenere (probabilmente alcuni di lora conoscevano la vera natura dell'esperimento, mentre altri purtroppo, come spesso succede ancora oggi vengono usati). L'esperimento, fallì, non si riuscì a completare completamente il processo del salto quantico. La nave da guerra spari dal porto di Philadelphia per 4 ore. Al momento della sua ri-apparizione alcuni dei marinai furono trovati conficcati nel ponte e nelle lamiere della nave, altri presero fuoco, alcuni non si ritrovarono più. Ma, la cosa più sconvolgente, fu che alcuni dei superstiti continuavano a materializzarsi e smaterializzarsi sotto gli occhi degi scienziati e dei militari, rimasti letteralmente attoniti.Due marinai, si gettarono dal ponte nel bel mezzo dell'esperimento, con la speranza di riuscire a nuotare lontano per salvarsi. Però nel frattenpo era successo qualcosa di inprevisto e di incredibile, quando toccarono terra si ritrovarono, non più nel porto di Philadelphia, ma bensì a Long Island, nello stato di New York, ma non finisce qui, oltre ad essere stati teletrasportati in un altro luogo, si ritrovarono addirittura in un altro tempo, il 1983. furono sbalzati avanti nel tempo di ben 40 anni. Il motivo che li portò avanti nel tempo è il seguente: Nel 1983 si svolse un esperimento simile all'esperimento Philadelphia, chiamato Progetto Montauk. I marinai scomparsi erano due fratelli di nome Edward e Duncan Cameron.La cosa particolare, che particolare non è, fu che i due esperimenti vennero fatti entrambi il 12 agosto rispettivamente nel 1943 e 1983. A detta di Al Bielek, che afferma di essere Edward Cameron, ci sono 4 Bio-campi nel paneta che emergono ogni 20 anni, 1943, 63, 83, 2003. E' pensabile e logico pensare che non fu una caso che gli esperimenti furono tenuti nella stessa data, anche se con 40 anni di differenza. Ed è altrettanto logico che con questi esperimenti si va a creare una distorsione spazio-temporale, grazie alle grandi energie sviluppate dalla controrotazione delle stelle-tetraedro. Sommando queste conseguenze con i Bio-campi, è del tutto plausibile ciò che è avvenuto. Tutto questo non è stato causato casualmente, ma bensì deliberatamente organizzato dai Grigi, che guidarono l'esperimento del 1983. Fecero questo per creare una lacerazione spazio-temporale, per permettere ad astronavi aliene di invadere la terra. Da quell'invasione, derivò l'alleanza tra gli U.S.A. e i Grigi. Furono i Grigi ad effettuare questi esperimenti, non il Governo americano, anche se è logico che alcuni esponenti governati e militari sapevano quello che stava accadendo. Persone che lavoravano alle dipendenze del Governo Segreto.
Quanto avete letto, è quanto è successo nell'esperimento Philadelphia, potete crederci o non crederci, questo non ha grande importanza, quello che è certo che da sempre ciò che era fantascienza è diventata realtà........
Non solo i potenti della Terra posseggono queste tecnologie, grazie a contatti con civiltà extraterrestri, ma esistono già prototipi di automobili ad acqua, macchine per produrre energia a costo zero, ed in modo infinito, potete ben immaginare quali cambiamenti ci sarebbero se queste conoscenze fossero diffuse alle masse.
Tratto da:Om Shanti Om Gianluigi , web.infinito.it

1 I vostri saperi:

Anonimo ha detto...

su questa storia è stato tratto un bellissimo film degli anni'80 dal titolo: Philadelphia Experiment
La trama è questa:
Secondo Charles Berlitz, autore del volume il Triangolo delle Bermuda nel 1943, al largo di Philadelphia, si svolse un esperimento
per rendere invisibile , mediante forti campi elettromagnetici, una nave da guerra. Questa in effetti scomparve per qualche istante
ma molti uomini dell'equipaggio morirono dopo aver subito strane mutazioni e l'esperimento ( se mai veramente c'è stato) venne
abbandonato. Nel film si immagina che, nei pochi istanti della sua scomparsa , il cacciatorpediniere sia stato proiettato nel futuro,
dando origine a una serie di paradossi temporali. (Dyladan)
http://cinetecadeimisteri.myblog.it/archive/2008/09/29/philadelphia-experiment.html